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L'8 novembre la Festa di Sant'Uberto

La ricorrenza di “Sant’Uberto”, legata alla fondazione e all’identità di Venaria Reale, è stata ripresa dal 1996

Data inizio :

8 novembre 2026

Data fine:

8 novembre 2026

L'8 novembre la Festa di Sant'Uberto
Municipium

Cos'è

L’omaggio dell’Equipaggio della Regia Venaria di Corni da Caccia, Musici della Reale Scuderia e organo.


Per Venaria Reale, e per l’Accademia di Sant’Uberto, arriva uno dei momenti più importanti dell’anno, la Festa di Sant’Uberto, che si terrà l’8 novembre e sarà accompagnata dall’Equipaggio della Regia Venaria, per una celebrazione in musica.

La ricorrenza di “Sant’Uberto”, legata alla fondazione e all’identità di Venaria Reale, è stata ripresa dal 1996, su proposta dell’Accademia di Sant’Uberto, nata lo stesso anno, in accordo con Curia metropolitana, Città di Venaria Reale e Soprintendenza. L’obiettivo era quello di promuovere il recupero e promozione della residenza attraverso la musica e la cerimonia che ne rappresentavano l’identità.

A distanza di 30 anni, la partecipazione alla festività ha seguito e testimoniato il progressivo sviluppo e rinascita della residenza con il borgo storico. Il riconoscimento dell’”arte musicale dei suonatori di corno da caccia” nel 2020 (Italia, Francia, Belgio e Lussemburgo), patrimonio vivente, ha a sua volta ulteriormente contribuito a collegare il passato ai valori di oggi.

La festa è celebrata il 3 novembre, nel giorno del santo, se di domenica, oppure la prima domenica successiva. Quest’anno, gli eventi si terranno domenica 8 novembre. L’Accademia di Sant’Uberto farà sfilare il proprio Equipaggio della Regia Venaria, con i suoi corni da caccia, dalla piazza dell’Annunziata alla Reggia di Venaria (in caso di bel tempo). La sfilata partirà alle ore 10.30. Seguirà, alle ore 10.45, la messa nella Cappella di Sant’Uberto, dove poi, alle 11.30, si terrà l’omaggio musicale al santo con i corni da caccia degli equipaggi, trombe e timpani della Reale Scuderia ed organo. 

L’ingresso è libero ad esaurimento posti.La sfilata dell’Equipaggio di suonatori di corno da caccia, che partirà alle 10.30 dalla piazza Annunziata di Venaria Reale per arrivare all’ingresso della Reggia, aprirà la festa per la ricorrenza di Sant’Uberto (in caso di bel tempo). Alle ore 10.45 sarà celebrata, nella cappella di Sant’Uberto della Reggia di Venaria la messa dedicata al santo, accompagnata dai corni dell’Equipaggio della Regia Venaria, insieme al gruppo francese di LesTrompes de Bonne (Alta Savoia), da ottoni e timpani della Reale Scuderia e organo.

Seguirà un breve concerto con il seguente programma:

Le moulin de la vierge – Fantasia (Equipaggio della Regia Venaria, Les Trompes de
Bonne); A. Vivaldi –Allegro dal Concerto per due trombe in Do maggiore RV 537 (Reale
Scuderia, organo e timpani); La grande fanfare – Fantasia (Equipaggio della Regia
Venaria, Les Trompes de Bonne); J. Clarke - King William's March (Reale Scuderia, organo
e timpani); La Capitane – Fantasia (Equipaggio della Regia Venaria, Les Trompes de
Bonne); H. Heinrich - Chant Final (Equipaggio della Regia Venaria, Les Trompes de Bonne)

L’evento si svolge con il patrocinio della città di Venaria Reale, partner UNESCO dell’ arte “musicale dei suonatori di corno da caccia” insieme al Consorzio delle Residenze Reali sabaude, e con la collaborazione della Società Torinese per la Caccia a Cavallo, FITF- Fédération Internationale des trompes de France, Les Trompes de Bonne e l’Académie Trompe et Cors.

Il patrono Sant’Uberto e l’antica festa

Le reliquie di Sant’Uberto Martire, dono di papa Clemente IX a Carlo Emanuele II per la Venaria Reale, si trovavano dal 1669 nella cappella della Reggia. Per volere del pontefice, l’edificio religioso che le ospitava doveva essere accessibile non solo dall’interno del palazzo, ma da tutti i fedeli; possibile motivo dell’accesso dalla piazza alla chiesa, aperta a tutti i fedeli e non chiusa all’interno della Residenza. Si è desiderato conservare anche ai nostri giorni questo spirito di condivisione della Festa, tra Reggia e Borgo di Venaria Reale.

Cessata la funzione di residenza reale della Venaria, dal 1819 la reliquia è conservata a Stupinigi, nella chiesa della Visitazione di Maria Vergine, per volontà di Vittorio Emanuele I. La festa celebrata tutti gli anni è menzionata da Amedeo di Castellamonte nella sua opera La Venaria Reale, Palazzo di Piacere e di Caccia (1674) e nel TheatrumSabaudiae (1682). Sant’Uberto, primo vescovo di Liegi, era venerato quale protettore di uomini e animali dalla rabbia silvestre e, quindi, anche come patrono dai cacciatori. La cerimonia collegava Venaria e i territori dell’area belgica: il culto di corte aveva all’epoca anche un risvolto politico per la rivendicazione di quei territori da parte dei sovrani sabaudi per diritto dinastico, sostenuta anche da Vittorio Amedeo II fino al conseguimento del titolo regio.

La cerimonia, di livello europeo, che ha il suo centro nella basilica di Saint Hubert (Saint Hubert, Belgio), ha le sue origini in età medioevale ed era anche denominata “missa canum”, messa dei cani, per l’uso di benedire cani e loro padroni alla fine della messa. L’uso di accompagnare la messa con musica, in particolare i corni da caccia, è documentato dal XVIII secolo.

L’Accademia di Sant’Uberto

Nata nel 1996 come Associazione Percorsi, l’Accademia di Sant’Uberto svolge la propria attività culturale di studio e ricerca nell’ambito del loisir di corte, in particolare presso la corte sabauda di Ancien Régime. Nel 1996 è stato creato l’Equipaggio della Regia Venaria di corni da caccia, per promuovere il recupero e promozione della Reggia di Venaria, allora ancora in stato di abbandono, e nel 2002 il gruppo di ottoni della Scuderia, la cui denominazione ha origine nellecorti di epoca barocca. Nel 2006 ha inizio la vera e propria attività concertistica di musica barocca, con le stagioni di Musica a corte presso la Reggia di Venaria (2006-2008). Dal 2016 è stato avviato il Progetto Barocco, in collaborazione con il Liceo Classico Musicale Cavour di Torino, per la formazione di giovanni studenti. I giovanni musicisti ricevono dall’Accademia la dotazione di strumenti originali barocchi ed eseguono il programma insieme all’Orchestra Barocca dell’Accademia di Sant’Uberto sotto la guida di tutor. I concerti sono tenuti pressola Reggia di Venaria Reale, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, altre residenze sabaude, luoghi dellacultura e spazi naturali.

L’attività della comunità dei suonatori di corno da caccia si è sviluppata in collegamento con I suonatori d’oltralpe. Nel 2014 le comunità di Italia e Francia hanno annunciato,presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, la decisione di avviare la candidatura UNESCO dell’Arte Musicale dei Suonatori di Corno da Caccia. Il processo di candidatura si è concluso il 17 dicembre 2020 con l’inserimento della pratica nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO ma il lavoro prosegue ogni anno, in conformità con il Piano di Salvaguardia predisposto nel 2023 dall’Accademia con la comunità dei Suonatori, d’intesa con Ministero della Cultura.

Municipium

A chi è rivolto

Tutti

Municipium

Date e orari

08 nov

10:30 - Inizio evento

08
nov

12:30 - Fine evento

Municipium

Costo

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Municipium

Luogo

Cappella di Sant'Uberto

Piazza della Repubblica, 4, 10078 Venaria Reale TO, Italia

Municipium

Punti di contatto

Accademia di Sant’Uberto : info@accademiadisantuberto.

Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026, 11:27

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